Chi sono

Sono nato il 28 ottobre 1982 e risiedo a Bellinzona, nel Canton Ticino (Svizzera italiana). Sono cittadino svizzero e turco. Dopo le scuole dell’obbligo a Carasso e Bellinzona, nel 2001 ho ottenuto la maturità liceale (indirizzo economico) e mi sono iscritto alla facoltà di diritto presso l’Università di Zurigo, proseguendo poi gli studi nella facoltà di scienze sociali dell’Università di Lucerna.

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a sinistra

Ho partecipato alla mia prima manifestazione politica nel 1997 in occasione di un presidio contro i tagli nel settore pubblico ticinese. Dopo una breve permanenza nella Gioventù socialista svizzera (JUSO), dal 2001 al 2003 ho collaborato con il Movimento per il socialismo (MPS), organizzazione vicina alla IV Internazionale. Non riconoscendomi nel trotzkismo, e approfondendo la mia formazione marxista, nell’aprile 2005 richiesi la tessera del Partito del Lavoro (PdL), che contribuii a rinnovare fino a cambiarne la denominazione in Partito Comunista nel 2007. Nel giugno 2009, in occasione del XX Congresso del Partito Comunista, tenutosi a Bellinzona, ne sono stato eletto Segretario politico. In contemporanea all’attività nel movimento comunista elvetico, fra il 2007 e il 2010 ho ricoperto incarichi pure nell’ambito dell’emigrazione italiana, più precisamente nella Federazione Europea del Partito dei Comunisti Italiani (PdCI).

elettoralmente

Durante le elezioni cantonali ticinesi del 2003 sono stato proponente della lista del MPS e per le elezioni comunali del 2004 ho appoggiato la lista civica BellinzonaVivibile. Nell’aprile e nell’ottobre 2007 mi sono candidato alle elezioni cantonali e nazionali per la lista del PdL (oggi Partito Comunista) e nell’aprile 2008 sono stato eletto consigliere comunale di Bellinzona su una lista civica interpartitica chiamata “Il Noce”. Nel 2011 ho partecipato alle elezioni cantonali su una lista unitaria fra Partito Comunista e MPS e, con 3’109 preferenze, sono risultato primo subentrante in parlamento. Nell’aprile 2012 sono stato riconfermato non solo consigliere comunale di Bellinzona ma anche primo subentrante nell’esecutivo della Città per la lista della Sinistra Unita, sorta dall’alleanza fra Partito Comunista e Partito Socialista. L’inizio del mio impegno comunale inizia però fuori dalle istituzioni nel 2001, con il referendum contro la privatizzazione (e poi contro la trasformazione in società anonima) dell’Azienda Elettrica Comunale e delle Aziende Municipalizzate di Bellinzona.

con gli studenti

Sono stato rappresentante degli allievi del Liceo di Bellinzona e membro del Collettivo studentesco ticinese (CST) dal 2000 al 2003. In tale ambito ho contribuito a organizzare varie manifestazioni e scioperi. Ricordo con piacere quella dell’8 febbraio 2001 contro il finanziamento pubblico alle scuole private (a egemonia ciellina) e il primo sciopero studentesco dopo oltre un decennio di calma, il 21 marzo 2003, dove partecipai pure alla temporanea occupazione del Liceo di Bellinzona che mi costò persino una sanzione. Il 20 agosto 2003 ho fondato con una decina di compagni il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA), grazie al quale mi sono occupato di spazi di aggregazione giovanile, di orientamento  universitario per i liceali ma anche di problemi quali la presenza di amianto negli edifici scolastici. Nel maggio 2005 ho partecipato al seminario sull’Educazione democratica e le scuole alternative promosso dall’Unione dei Comitati Studenteschi Svizzeri (USO) a Lucerna e in seguito mi sono recato a Bergen, in Norvegia, in occasione del Forum Europeo dell’Educazione (EEF), dove ho diretto un seminario. Nel 2012 sono ancora stato invitato a tenere un corso di formazione sul sindacalismo studentesco per i quadri della USO a Neuchâtel.

coi lavoratori

Dopo aver simpatizzato per le lotte degli edili nel 2002, nell’ottobre 2004 ho frequentato a Witznau un corso di base sulla politica sindacale a cura dell’Istituto Movendo dell’Unione Sindacale Svizzera (USS) e ho avuto dei ruoli nella Federazione dei Lavoratori del Commercio dei Trasporti e dell’Alimentazione (FCTA) che confluì poi in UNIA. Dal 2004 al 2006 ho lavorato nella Federazione Europea del Sindacalismo Alternativo dell’Educazione (FESAL-E) e sono passato in seguito a collaborare con Federazione Sindacale Mondiale (FSM), impegno che ancora oggi mantengo.

una fulminante “carriera” militare

Sono stato arruolato di malavoglia il 7 marzo 2001 come soldato informatore delle truppe d’appoggio, ho ricevuto l’ordine di marcia per l’estate seguente alla piazza d’armi di La Poya a Friborgo, come membro della compagnia III, sezione 3 (RS 13/213) agli ordini della tenente Schäppi. Ricordo tutto, ma non ne vado fiero. Al terzo giorno di addestramento ho rifiutato gli ordini e venni espulso dalla scuola reclute. Nel dicembre 2001 ero già attivo a favore dell’iniziativa popolare per abolire l’esercito e l’anno successivo, dopo un audizione personale con l’autorità preposta, venni riconosciuto formalmente obiettore di coscienza e quindi ammesso la Servizio civile. Ho svolto vari impieghi dal 2004 al 2012 come civilista: inizialmente come assistente maestro socio-professionale presso la Fondazione Diamante alle Officine ferroviarie di Bellinzona, poi come impiegato nell’ambito della difesa dei consumatori a Lugano e in seguito nel settore ristorazione della Casa Anziani “Greina” di Bellinzona. Per l’Associazione Svizzera del Servizio Civile  sono stato membro della Giuria per il concorso letterario del 10° anniversario del diritto al Servizio Civile in Svizzera. Nel 2011 mi sono impegnato a favore dell’iniziativa popolare per rendere il servizio militare facoltativo e nel 2013 ho aderito al Movimento Svizzero per la Pace. Da oltre dieci anni offro consulenze gratuite ai soldati di leva che vogliono abbandonare il servizio militare e, anno dopo anno, mi rendo conto di quanto la certezza del diritto sparisca all’entrata di una caserma.

cooperazione internazionale

La curiosità per i paesi che tentavano uno sviluppo non-capitalista mi ha portato a costruire rapporti di amicizia con alcuni ambasciatori di paesi socialisti e anti-imperialisti. In primis naturalmente Cuba, con cui intrattengo relazioni dal 2003. Il legame con l’America latina si è intensificato nel 2010 grazie a una seminario dell’Ambasciata della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Svizzera per organizzare la rete di solidarietà con le rivoluzioni popolari latinoamericane e di difesa del socialismo del XXI secolo. Nel 2013 si darà origine all’associazione ALBA SUIZA, di cui sono stato eletto membro della sua Direzione nazionale. Mi sono occupato anche di altre realtà: nel 2002 sono stato consigliere politico dell’Associazione Culturale Turca del Canton Ticino e ho sviluppato relazioni con i circoli anti-imperialisti in Turchia legati al marxismo e al kemalismo, in particolare con l’Unione della Gioventù di Turchia (TGB). Nel 2009 sono stato fra i promotori dell’associazione “Giù le mani dalla Cina” (HOC) in Ticino e sono attivo nell’ambito della campagna per la riunificazione pacifica della penisola coreana. Dal 2012 partecipo inoltre all’Associazione Nuova Cooperazione fra Ticino e Milano e nel 2014 sono stato eletto membro dell’esecutivo internazionale dell’Unione Mondiale dei Giovani Anti-Imperialisti (WAYU).